Se nel tuo ufficio ci sono macchinette del caffè, distributori di snack e dispenser di carta igienica, una domanda sorge spontanea: perché non c'è un dispenser di assorbenti? È una delle prime osservazioni che ci sentiamo fare quando entriamo in contatto con un nuovo HR o facility manager. E ha ragione di esistere, perché riguarda un bisogno fisiologico quotidiano che coinvolge circa metà della popolazione aziendale per una buona parte della vita lavorativa.
In questa guida spieghiamo cos'è un dispenser di assorbenti per aziende, quali tipologie esistono, come sceglierlo, quali vantaggi porta in termini di welfare, inclusione e ESG, e perché sempre più aziende italiane — da Michelin a Spotify, dal Politecnico di Torino a Iliad — hanno deciso di installarlo nei propri uffici.
Cos'è un dispenser di assorbenti per aziende
Un dispenser di assorbenti è un erogatore installato all'interno dei bagni aziendali (o degli antibagni) che mette a disposizione delle persone che lavorano in quello spazio assorbenti igienici gratuiti, disponibili in ogni momento della giornata lavorativa. Nella maggior parte dei casi l'erogazione è gratuita: la persona preleva l'assorbente di cui ha bisogno senza dover inserire monete, senza dover chiedere a colleghi o colleghe, senza dover tornare alla propria scrivania a cercare nella borsa.
Funziona esattamente come il dispenser del sapone o della carta igienica. È lì, quando serve, senza bisogno di spiegazioni.
Il servizio che aziende come This Unique offrono non si limita al dispenser fisico. Include la fornitura continuativa di assorbenti (quindi il reintegro periodico), la scelta del modello più adatto allo spazio, l'installazione, il supporto comunicativo per il lancio interno e, nelle soluzioni più complete, anche la rendicontazione periodica dell'impatto ambientale e sociale dell'iniziativa.
Perché installare dispenser di assorbenti in azienda
La risposta breve è che si tratta di un bene primario. Quella più lunga merita qualche dato.
Una donna su due dichiara di aver rinunciato almeno una volta a giorni di scuola o di lavoro a causa delle mestruazioni. Una donna su due non si sente a proprio agio nel parlare di mestruazioni sul posto di lavoro. Una donna su quattro non ha effettuato una visita ginecologica negli ultimi tre anni. Sono numeri che raccontano un tabù culturale ancora radicato e un'infrastruttura di welfare aziendale che, in Italia, raramente se ne occupa.
Installare dispenser di assorbenti in ufficio significa riconoscere concretamente questo bisogno e rispondervi con uno strumento semplice. Non è una scelta ideologica, è una scelta pratica: se la tua azienda fornisce gratuitamente carta igienica, sapone e salviette, non c'è una ragione logica per escludere dal pacchetto un altro prodotto di igiene personale che riguarda il 50% della popolazione aziendale.
I benefici misurabili sono di quattro tipi.
Soddisfazione e retention. Le persone che lavorano in un ambiente che risponde in modo tangibile ai loro bisogni quotidiani si sentono viste. E questo, nelle survey interne, si traduce in indici di soddisfazione più alti e in una percezione dell'employer più positiva. Nei nostri dati, oltre l'80% delle persone che hanno accesso al servizio riporta un maggiore comfort e una maggiore dignità durante il ciclo. L'83% percepisce l'iniziativa come un segnale concreto di cura e inclusione da parte dell'azienda.
Riduzione delle interruzioni. Avere accesso immediato a un assorbente nel momento del bisogno evita uscite dall'ufficio, telefonate a colleghe, ricerche nei bagni vicini, disagi evitabili. Il risultato è meno tempo sottratto al lavoro e meno stress per chi vive la situazione.
Employer branding e attrattività dei talenti. Sempre più candidate e candidati, soprattutto sotto i 35 anni, guardano ai benefit concreti e alle politiche di inclusione quando scelgono dove lavorare. Un dispenser di assorbenti compare nelle survey di employer branding più spesso di quanto ci si aspetti.
ESG, D&I, sostenibilità. Un servizio di dispenser con assorbenti compostabili si posiziona naturalmente su tre degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030: il Goal 3 (salute e benessere), il Goal 5 (parità di genere) e il Goal 12 (consumo e produzione responsabili). Entra a pieno titolo nei bilanci di sostenibilità e nei report CSRD. Contribuisce inoltre all'ottenimento e al mantenimento della certificazione UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere.
Quanto costa un dispenser di assorbenti in azienda
La domanda arriva sempre, ed è giusto rispondere con trasparenza. Il costo varia in funzione di tre dati: quante sedi coinvolgere, quante dipendenti donne sono presenti nella popolazione aziendale, quanti antibagni servire con i dispenser. A titolo indicativo, per un servizio completo — dispenser, fornitura continuativa di assorbenti compostabili, supporto comunicativo e rendicontazione — si parla di un costo che si aggira intorno a circa un euro al mese per ogni dipendente donna.
Un euro al mese per persona è meno di quanto molte aziende spendano per il caffè settimanale. Ed è il motivo per cui la barriera all'adozione, una volta che il tema viene portato al tavolo decisionale, è molto più bassa di quanto si possa immaginare.
Le tipologie di dispenser di assorbenti: come scegliere
Non tutti i dispenser sono uguali, e la scelta dipende da tre variabili: il flusso di persone nel bagno, la possibilità di forare la parete, l'estetica dello spazio.
Dispenser adesivi (tipo "colour"). Si applicano alla parete senza foratura, hanno un design moderno e colori personalizzabili. Sono la soluzione indicata per spazi in affitto, uffici dove non è possibile intervenire sulle pareti, bagni con finiture delicate.
Dispenser a muro in materiale polimerico. Richiedono foratura della parete, sono pensati per un flusso medio di persone, e offrono un buon equilibrio tra durata e costo.
Dispenser in lamiera di metallo. Sono la scelta per ambienti ad alto traffico: stabilimenti, grandi sedi, spazi pubblici. Resistono meglio all'usura e hanno una manutenzione più semplice nel lungo periodo.
Dispenser in bambù o materiali naturali (tipo "eco"). Sono dispenser da appoggiare su una superficie piana (mensola, ripiano dell'antibagno), non richiedono foratura, e comunicano visivamente l'attenzione alla sostenibilità. Funzionano bene in antibagni ben curati e in contesti dove l'estetica è parte del messaggio.
Dispenser automatici con erogazione touchless. Sono pensati per grandi flussi di persone: università, coworking di dimensioni importanti, sedi con centinaia di dipendenti. Massimizzano l'igiene riducendo il contatto.
Nella pratica, la scelta si fa insieme: in fase di onboarding facciamo un sopralluogo (o lo facciamo a distanza sulla base delle planimetrie) e individuiamo il mix di dispenser più adatto a ciascun bagno.
Assorbenti compostabili: perché la qualità del prodotto conta
Installare il dispenser è il primo passo. Ma quali assorbenti eroga? Qui c'è una differenza sostanziale tra soluzioni, e merita attenzione.
Gli assorbenti tradizionali sono prodotti contenenti plastiche, materiali sintetici e spesso sostanze chimiche che possono irritare la pelle. Impiegano secoli a degradarsi e non sono compostabili.
Gli assorbenti This Unique sono realizzati al 100% in cotone biologico certificato ICEA e GOTS, privi di microplastiche, traspiranti e ipoallergenici. Si biodegradano in circa tre mesi e possono essere smaltiti nell'organico. La loro produzione utilizza fino al 91% di acqua in meno rispetto agli assorbenti convenzionali, e l'intera filiera produttiva è alimentata da fonti rinnovabili a zero emissioni di carbonio.
Per un'azienda che sta costruendo il proprio bilancio di sostenibilità, questo significa che il servizio di dispenser non è solo una voce di welfare: è una voce che contribuisce attivamente ai KPI ambientali. Plastica evitata, acqua risparmiata, CO₂ compensata diventano numeri che entrano nel report annuale.
Come installare dispenser di assorbenti: il processo in tre passaggi
Semplificare l'adozione è parte del servizio. Il processo che seguiamo con le aziende clienti si articola in tre fasi.
Valutazione. Partendo dal numero di dipendenti donne, dal numero di sedi coinvolte e dal numero di antibagni disponibili, costruiamo un'offerta personalizzata che stima il fabbisogno mensile di assorbenti e identifica la tipologia di dispenser più adatta a ciascuno spazio.
Scelta e installazione. Selezioniamo insieme i modelli di dispenser, programmiamo un sopralluogo se necessario e procediamo con l'installazione. I tempi dipendono dalla dimensione del progetto, ma per una sede standard si parla di giorni, non di settimane.
Lancio interno. Installare il dispenser senza comunicarlo significa sprecare metà del valore dell'iniziativa. Per questo produciamo materiali comunicativi personalizzati — poster, brochure, segnaletiche, post per LinkedIn e intranet, contenuti per la newsletter interna — che aiutano HR e comunicazione a raccontare la scelta alle persone che lavorano in azienda. Il co-branding con il logo dell'azienda è incluso.
Dopo il lancio, il servizio prosegue con reintegri periodici degli assorbenti, gestione della manutenzione dei dispenser e rendicontazione annuale dell'impatto ambientale e sociale prodotto.
Dispenser di assorbenti e welfare aziendale: il quadro normativo e culturale
Il dispenser di assorbenti si colloca in un territorio che in Italia sta cambiando rapidamente. Da un lato, la Legge sulla parità di genere e la prassi UNI/PdR 125:2022 spingono le aziende a dotarsi di strumenti concreti di inclusione, misurabili e certificabili. Dall'altro, il Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) europeo obbliga un numero crescente di aziende a rendicontare in modo strutturato temi ESG che includono la dimensione sociale e di benessere delle persone che lavorano.
In questo quadro, il dispenser di assorbenti è uno degli interventi più efficienti in termini di rapporto tra investimento e impatto rendicontabile. Costa poco, si implementa rapidamente, produce dati misurabili (assorbenti distribuiti, acqua risparmiata, CO₂ compensata, percezione delle persone raccolta tramite survey) e si inserisce in più framework contemporaneamente: welfare, D&I, ESG, parità di genere.
Alcune aziende lo inquadrano nel piano di welfare aziendale, altre nelle iniziative di diversity and inclusion, altre ancora come parte del programma di sostenibilità ambientale. Funziona in tutti e tre i casi.
Oltre il dispenser: formazione, prevenzione e supporto medico
Un servizio completo non si ferma alla fornitura fisica. La salute intima è un territorio pieno di tabù, disinformazione e domande che spesso non trovano risposta in azienda. Per questo affianchiamo al dispenser un'offerta di webinar formativi tenuti dalle professioniste del nostro medical board — ginecologhe, ostetriche, nutrizioniste, psicologhe, androloghe — su temi come salute mestruale, menopausa e lavoro, fertilità, prevenzione dei tumori femminili e maschili, malattie invisibili come l'endometriosi, linguaggio inclusivo e parità di genere.
Per le aziende che vogliono fare un passo ulteriore, offriamo anche consulti medici online e visite in azienda, inclusi pap test in collaborazione con associazioni mediche accreditate. È il modo più diretto per portare la prevenzione sul luogo di lavoro, abbassando una delle barriere più concrete all'accesso alle cure: il tempo.
Chi ha già scelto il servizio
Oltre 250 realtà in Italia hanno attivato il servizio di dispenser di assorbenti di This Unique. Tra queste ci sono aziende come Michelin, Spotify, Iliad, Birra Peroni, Heineken, DHL, LEGO, Ferragamo, Satispay, Deliveroo, Bending Spoons, Open Fiber, Reale Mutua, Saint-Gobain, Novo Nordisk, Brioni, Costa Crociere, BRT. Si aggiungono tredici università italiane, tra cui il Politecnico di Torino, la Scuola Normale Superiore, l'Università di Pisa e la LUISS, oltre a numerose pubbliche amministrazioni e coworking.
Complessivamente il servizio ha distribuito oltre due milioni di assorbenti compostabili, evitato circa 800.000 sacchetti di plastica e risparmiato circa 109 milioni di litri d'acqua.
Iniziare è semplice
Se stai valutando di installare dispenser di assorbenti nella tua azienda, i dati di cui abbiamo bisogno per costruire una proposta sono tre: il numero di sedi in cui attivare il servizio, il numero di dipendenti donne della popolazione aziendale, il numero di antibagni in cui inserire i dispenser. Con questi tre dati possiamo inviare in pochi giorni un'offerta personalizzata.
Il resto — scelta dei modelli, installazione, comunicazione interna, reintegri, rendicontazione — lo costruiamo insieme.
